Maria madre di tutti i figli

“Ragazzi, il 19 Maggio organizziamo una manifestazione ad Adria dei Madonnari” dice Simonetta Bisco, una volontaria sempre presente ai nostri incontri e noi rispondiamo: ”Bello, interessante ma… di cosa di tratta?” e lei ci spiega delle opere realizzate sul pavimento con la tecnica gessi colorati e Franco, suo marito ed organizzatore, ci aveva invitato assieme ai nostri ragazzi.

Inizialmente eravamo un po’ perplessi, noi con i gessi, per terra, tutto il giorno, col caldo, con i ragazzi. L’abbiamo sommersa di domande e, alla fine, risposta dopo risposta, eccoci immersi in questo nuovo lavoro.
Iniziamo col pensare al tema “Maria madre di tutti i figli” e a cercare un’ispirazione. Un lunedì sera, mettendo insieme tutte le idee, buttiamo giù un primo disegno molto semplice ed essenziale: un volto senza lineamenti, grande aureola e grande manto.
Una settimana dopo abbiamo tutti gli stessi dubbi: è giusto un volto inespressivo? E il tema dei figli come lo inseriamo?

Procediamo ad abbozzare dei lineamenti spendendo quasi tutta una sera a fare prove. Ma non ce ne andava bene una. Per fortuna la matita di Andreina Nonnato, una volta capite le aspettative, trae i segni giusti e in due minuti il volto è disegnato.

Lunga discussione sui “figli”, ricerca, prove e alla fine ci viene l’idea giusta: un girotondo di bimbi.
Finalmente avevamo il bozzetto giusto e avevamo deciso di realizzarlo con la tecnica “a dritto”, cioè incollando le tessere su di un pannello di legno, e di dividere il disegno in 7 sezioni in modo da potervi accedere in più gruppi di lavoro. Il signor Umberto Biasioli aveva realizzato le varie parti in compensato facendo attenzione a far combaciare il tutto.
Finalmente ci mettiamo all’opera col mosaico.

In laboratorio realizziamo le parti più complesse: il volto viene affidato alle volontarie esperte, il girotondo dei bambini lo realizziamo insieme ai nostri ragazzi, così pure i vari profili del manto.

Quando ormai la sezione dei bambini era completa e stavamo verificando che tutto combaciasse bene, uno di noi dice: “Però potevamo fare un ragazzino in carrozzina”. Questo significa molto per noi, così abbiamo rifatto una sezione del girotondo inserendo questo nuovo elemento.

Il 19 maggio carichiamo tutto ciò che ci serve in un camioncino e di buon mattino ci portiamo lungo il corso principale di Adria dove è organizzata la manifestazione: tanti studenti con i loro insegnanti, tanti giovani e tra loro anche noi.

Il posto a noi assegnato è la galleria della vecchia Cassa di Risparmio. Tiriamo fuori tutto, mettiamo insieme i pezzi e ci rendiamo conto quanto lavoro ci attende: le parti da completare erano davvero tante. Senza perderci d’animo ci mettiamo di buona lena a lavorare, incoraggiati dai genitori che hanno accompagnato i ragazzi e dai vari passanti che incuriositi si fervano a guardarci lavorare.

Tutto un vociare “…metti la colla, …sposta questo, va bene! L’andamento corre! Prova a spostare un po’….”

Alle 17 e 15, verso la fine della manifestazione, passa il sacerdote per la Benedizione: mancano solo pochissime tessere, praticamente finito. È stato molto emozionante perché in quel momento eravamo proprio in tanti.

Al termine lo abbiamo sollevato insieme e portato delicatamente davanti al teatro comunale dove era previsto la chiusura dei lavori. In tanti hanno voluto farci i complimenti con applausi e gioia. Eravamo fusi da tanto entusiasmo.

C’era un gran pubblico, con tanti ragazzi e tanti giovani, alla presenza del Sindaco e degli ospiti. Gli organizzatori emozionati hanno voluto dedicare questo primo concorso di “Arte Madonnara” a Francesca Bisco e Camilla Portieri, due ragazze prematuramente salite al cielo.
Poi ci siamo chiesti dove avremmo ospitato questo mosaico e la risposta è stata unanime: nella nostra nuova sede (la futura sede promessa a cui noi crediamo fino in fondo).

Il lunedì sera, all’incontro tra volontari, ci troviamo tutti per condividere le nostre impressioni e siamo ancora eccitati dall’esperienza: per tutti è stata una grande gioia riuscire a concludere questo lavoro, assistere al grande coinvolgimento dei ragazzi, la loro attenzione, la loro dedizione, le loro famiglie che forse per la prima volta vedevano i loro figli sotto altri occhi.

Ragazzi impegnati, ragazzi concentrati, ragazzi parte di un gruppo di un contesto. Tante persone hanno notato questo aspetto e ce l’hanno detto ma per noi è cosa normale, succede ogni settimana ad ogni incontro. Questo è grazie ad un grande gruppo che continua ad essere unito.

Quindi è stata una grande soddisfazione sotto tutti gli aspetti!
Allora grazie Simonetta e Franco che avete saputo coinvolgerci in questa bella avventura!

Spettacolo Musicale di Solidarietà

Canti per il Parkinson, Corbola 4 maggio 2019

I ragazzi del Mosaico Friends (La musica del sabato) sono arrivati alla spicciolata sotto una pioggia battente nella gradevole atmosfera del teatro di Corbola dove già erano in corso i preparativi dello spettacolo.

Nel programma erano i primi ad esibirsi e quindi tutti hanno preso posto nell’ordine delle tonalità musicali sul palcoscenico guidati dai maestri Luca e Danilo. Un po’ emozionati al primo brano, ma poi attraverso la coinvolgente magia della musica, tutti hanno saputo dare il meglio nell’interpretazione corale.

Le diverse abilità di ognuno sono state modellate, con paziente continuità nel percorso di preparazione, grazie all’impegno dei maestri e l’aiuto dei volontari e dei genitori. Con gli strumenti, la voce e l’espressività dei gesti si è creata una sintonia che ha regalato ad un pubblico particolarmente attento autentiche emozioni.

Occorre ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo evento tra cui l’Amministrazione Comunale e la Parrocchia che hanno messo a disposizione la sala, gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Ariano e Corbola ed in particolare Hatria Giallorossa.

Sandro

Da Il Gazzettino di mercoledì 8 maggio 2019

Amici della Musica a Corbola

E così, sabato 4 Maggio, a Corbola, gli “Amici della Musica” hanno avuto il loro momento di gloria!! Esibizione riuscita bene e molto apprezzata dal pubblico presente in sala.

Un sentito e doveroso ringraziamento, va ai nostri maestri d’eccezione: Luca Bellan e Danilo Lo Presti. Con loro, il successo è sempre garantito.

Un ringraziamento speciale va anche ad Adelia, che è stata l’ ideatrice di questo percorso di musica e che ha coinvolto anche noi genitori.
Questa felice occasione, è stata l’ennesima prova di quanta potenzialità abbiano nostri ragazzi e un’ulteriore dimostrazione di quanto siano in grado di sapere dare agli altri …e questo, a noi genitori dà immensa gioia…

Giuliana

La divisa nuova del basket

” Mamma!! Mi hanno dato la divisa nuova per il basket!!!”
Mi dice mio figlio mettendo lo zainetto sul letto…
“Ah ! Bello!!” dico io
…e dopo guardo dentro…
e con stupore mi trovo tra le mani una bellissima canotta bluette, con il logo ” Mosaico friends” …la giro e vedo un bel numero stampato sul retro..
ottimo tessuto.. di prima qualità..
poi i pantaloncini…
lo zainetto in tinta
e già mi immagino mio figlio palleggiare in palestra come un vero campione.
..e poi mi commuovo!!!

Si… un dono è sempre gradito…
Ma quando un dono così bello e significativo, viene fatto ai nostri figli ” speciali”, questo sì che scalda il cuore!!!

Colgo questa occasione per ringraziare “Nouryon” l’azienda che ha sostenuto questo progetto.
Veramente ha dimostrato una grande generosità, ha contribuito a realizzare questo sogno.
…ci fa ancora sperare che in questo mondo, diventato così arido di buoni sentimenti, esistano persone generose che si interessano dei nostri figli e contribuiscono a migliorare la loro vita e quella delle loro famiglie.

Grazie di vero cuore

Una mamma

Mosaico per aiutare gli alunni con disabilità

Articolo apparso su RovigoOggi.it di Sabato 16 Marzo 2019

L’istituto “Colombo” ha avviato una collaborazione con l’associazione Mosaico’s Friends, al progetto hanno preso parte anche alcuni ragazzi dell’indirizzo socio-sanitario

ADRIA (ROVIGO) – Nell’ambito del progetto “Ability School”, che ormai da qualche anno viene proposto per gli alunni diversamente abili dell’istituto “Cristoforo Colombo” di Adria, è stato realizzato un quadro in mosaico grazie alla collaborazione con l’associazione Mosaico’s Friends

Dopo aver scelto il disegno da realizzare, relativo al tema dell’inclusione a scuola, i docenti di sostegno dell’istituto e i loro alunni si sono cimentati nella pratica del mosaico. Tra le finalità specifiche del progetto vi sono: la conoscenza dei vari stili di mosaico e dei materiali che si possono utilizzare, il saper accostare i colori in modo appropriato, la definizione del disegno di partenza, la conoscenza della tecnica e delle varie fasi di lavoro, quali il ricalco del disegno, la preparazione dello stucco, la composizione delle tessere di pietra, la stuccatura e la pulitura finale. 

Al progetto hanno partecipato anche alcuni ragazzi della scuola dell’indirizzo socio-sanitario nell’ambito delle attività previste per il mini-stage, in questo modo gli alunni hanno potuto interagire con i compagni, oltre che partecipare alla fase progettuale e poi esecutiva del lavoro. Tale aspetto è fondamentale per la preparazione al percorso di alternanza scuola-lavoro previsto dalla classe terza, poiché offre agli studenti la possibilità di imparare a relazionarsi nei vari contesti di riferimento, sia relativi a laboratori con ragazzi diversamente abili sia con il team di sostegno. 

A tal proposito, l’attività proseguirà con l’organizzazione di una mattina con la classe prima della scuola media “Manzoni” di Adria. La classe sarà ospitata nell’istituto per una lezione generale sull’esperienza di collaborazione con l’associazione Mosaico’s Friends e un laboratorio pratico di mosaico. Gli alunni saranno seguiti dall’insegnante di metodologie operative, Morena Berton e dalle docenti Tiziana Mottaran e Barbara Presti.

Gita a Bologna

Il 5 Marzo 2019 alle 8:30, con partenza dalla nostra sede, è iniziata la gita a annuale con meta la città di Bologna. Hanno partecipato, con entusiasmo alle stelle, 15 ragazzi che aderiscono ai nostri progetti, alcuni insieme ai genitori, altri accompagnati dai volontari.

Tra le varie opzioni è stata scelta Bologna, città importante e ricca di storia. Diversi appellativi le sono stati dati nel corso dei secoli: Felsina, la Dotta, la Rossa, la Grassa. Camminando sotto i caratteristici portici, osservando gli edifici, i monumenti, si sono potute notare le tracce delle civiltà del passato. Con interesse da parte dei ragazzi abbiamo raggiunto la Piazza del Nettuno ove si è potuto osservare l’omonima fontana, con la statua del Dio delle acque, i circostanti palazzi del Comune e del Podestà. Adiacente vi è Piazza Maggiore, la piazza più importante ove si trova la Basilica di San Petronio, patrono cittadino, la chiesa principale di Bologna, una delle chiese più grandi d’Europa e la quarta chiesa più grande d’Italia.  Entrati, grazie alla guida, abbiamo avuto ulteriori notizie riguardo l’interno.  

Dopo pranzo abbiamo visitato la Basilica di S.Stefano, conosciuta anche come l’insieme delle “sette chiese”. La facciata esterna, molto semplice, non lasciava alle persone la meraviglia e la bellezza dell’interno. 

Santuario di S. Luca

Dopodiché abbiamo visitato l’Archiginnasio biblioteca comunale, che fu sede dell’antica università. È un bellissimo palazzo ricco di stemmi di famiglie antiche. È ora la sede del museo comunale.

Archiginnasio: piano superiore 10 aule comunicanti

Bologna non sarebbe stata Bologna senza aver visitavano il santuario della Madonna di San Luca, meta di pellegrinaggi, raggiungibile a piedi dal centro, passeggiando protetti da un portico lungo 4 km il più lungo al mondo. Da di là si è potuto osservare la città con le sue torri e…. lo stadio!!

Purtroppo è giunta l’ora del ritorno ma, la condivisione dell’aver trascorso una bella giornata, socializzando (cosa importante per i ragazzi) è seguita anche in corriera: battute spiritose, risate, chiacchiere e canzoni.

È trascorsa una giornata indimenticabile.

Roberta Z. 

Iscrizione al Registro Regionale

Abbiamo ricevuto la conferma dell’iscrizione al Registro Regionale delle Organizzazioni di volontariato (L.R. 30/08/1993 n.40) con classificazione RO0229.

L’iscrizione dà la possibilità di accedere ai contributi pubblici, di stipulare convenzioni e di essere destinatari del 5 per mille delle imposte sul reddito.

BUONE FESTE

a Bellino, Chiara, Claudio, Laura, Lucia, Luisa, Mauro, Paola, Paola, Patrizia, Raffaella, Roberta, Simonetta, Simonetta, Stefania, Serena, Constanza, Donatella, Filippo, Marilisa, Francesco, Paolo (tutti Volontari attivi nella nostra Associazione) tanti Auguri di Buon Natale e insieme li rivolgiamo ai tutti i nostri ragazzi, alle loro famiglie e a ciascuno di voi.

Che questo Natale porti luce nelle nostre strade e che il nostro cammino insieme sia ancora più fiducioso.

Nuove sfide sicuramente ci attenderanno e la nostra forza sarà quella di condividerle.

Adelia

DanceAbility

Oggi mi è arrivato un regalo inaspettato… Un regalo che mi ha riempito il cuore e che mi ha fatto emozionare!
Grazie ad Adelia Ciciliato sono riuscita ad attuare un mio piccolo progetto di “DanceAbility” nell’associazione Pianeta Handicap.
Questo progetto mi ha portato a credere un pochino di più in me stessa e a credere ancor di più in ciò che faccio.
Il sorriso stampato sui  volti dei nostri ragazzi è la più grande soddisfazione che una persona possa avere.


Riescono continuamente a farmi dimenticare i problemi, a farmi sorridere e gioire per ogni loro successo… Sono una grande forza questi nostri ragazzi!
Grazie ancora Adelia e a tutti i ragazzi dell’associazione che continuamente credono in me!
((e l’anno prossimo torneremo ancora più carichi di prima, promesso!!))🤩

Laura  Ferr️o

Grazie Laura, grazie alla tua sensibilità e alla tua vivace personalità ci hai coinvolti in questa bellissima avventura facendoci divertire.

Adelia